Moscato

Op op, il cavallo dei Rivetti è un bellissimo stallone da tiro che i fratelli posseggono per snobismo e l’aratura a trazione animale operazione mediatica ben preparata, da svolgersi su quella giornata di vigna e solo quella. Spenti i riflettori, staccato il cavallo.

Gianni Doglia li ha 200 metri sotto, può ben essere testimone affidabile. Conosco vignaioli che raramente bevono vino, Gianni fa parte dei curiosi. Cercatore di profumi e immaginifico nel descrivere (conosco vignaioli che non gli estorceresti una metafora neanche sotto tortura), è da lui che ho meglio imparato a pensare un nebbiolo come una violetta o un arneis come un’albicocca.

Lo sentii parlare di barbera a un tavolo dell’Oca Giuliva. Dalba o Dasti? C’è dunque la stessa differenza che passa tra una bella donna e una donna bella. A voi completare il disegno, si sappia solo che la donna bella è quella che va frequentata, ne vanno amati i pudori, vanno valicate lontananze, muri dell’acidità. Si sappia che Gianni, come Soldati, si schiera per la barbera sul lato destro del Tanaro.

Ma è col moscato che si è guadagnato il rispetto del mercato e dei vicini. Non è il suo un moscato alla Bera burroso, ma etereo di salvia, di menta, di pesca bianca. Quest’anno imbottiglia per la prima volta un cru di moscato, Casa di Emma o di Carla non ricordo, che tende della pesca al giallo. Lo vorrebbe compagno anche di un formaggio stagionato — Soldati non beveva moscato su una fetta di salame?

Perché nel mondo c’è o c’è stata moscatomanìa, si è piantato moscato qui e là, e si fa moscato da più di un dove. Quello d’Asti però evolve in modo diverso da quello, che so, pavese. Quest’ultimo dopo un anno scende in pendenza accelerata, il primo ci mette un po’ di più a raggiungere il picco, scende poi più dolcemente e dopo due anni si stabilizza verso un arancione, la macedonia! Si va dunque da questo è un po’ stanco dopo un anno a càspita come tiene bene dopo due.

Moscato, vino di territorio ma tecnico. Dal sacco di juta come filtro di due generazioni fa al controllo della temperatura, l’uva va vinificata in fretta per minimizzare l’ossigeno, ci va l’ausilio del laboratorio. Perché, Bera dice che usa lieviti autoctoni?

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grazie_a_tutti_192Ma che gusto c’è a parlare di vino, assomigliando a orde di brillanti food writer cresciuti simpatici alla Scuola Holden partecipata da Farinetti? Cavo di più a ripetere ossessivo che fa schifo come ossessivamente tassano, accise sugli spiriti, accise sul gasolio, pranzo in mensa scolastica a quasi 10 euri! Immondizia alle stelle! Quotata in Borsa! Il Nuovo Catasto regolato sulle offerte immobiliari! Il cento per cento a Cesare! A Dio un F35, vero, ministro di CL?

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